Viva la Repubblica – ARTE IN CORSO! Intervista allo street artist Morden Gore

Viva la Repubblica – ARTE IN CORSO! Dalle 10.00 alle 19.00  di ogni venerdì Corso della Repubblica sarà colorata da pittori, illustratori, fumettisti, scultori e caricaturisti, chiamati a realizzare le loro opere dal vivo, a cielo aperto e “in corso”, allietando il passaggio di maceratesi e turisti.

L’anteprima dell’iniziativa intrapresa dai commercianti del Corso e sponsorizzata da RomCaffè è avvenuta il 12 maggio con la partecipazione degli artisti Michele Bini, Simona Breccia, Chiara Bizzarri aka Roi Roi, Sabina Tangorra e Irina Kopeykina.

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Ad aprire la giornata è stata la realizzazione dell’opera icona di tutto il progetto: il piccione 3d firmato Morden Gore, noto per la sua feconda attività di writer e street artist. Il poliedrico artista maceratese ci ha rilasciato un breve intervista in cui ci racconta il suo lavoro e il suo modo di vedere e vivere l’arte urbana.

Ciao Gore, partiamo subito da lui, *il pistapocco 3d*. Come è nata l’idea di rispondere alla chiamata di Corso della Repubblica realizzando quest’opera?

Mi sono cimentato nella creazione di un’opera anamorfica, tecnica che sto approfondendo da alcuni anni (vedi sottopasso dei Cancelli e lo spot della iGuzzini Illuminazione), per far sì che le persone si divertano scatenando la propria fantasia, cercando il punto di vista perfetto e scattando delle foto interagendo con il disegno. Il “Pistacoppo” è il simbolo di Macerata e dei maceratesi: nonostante i centri commerciali rimane legato ai centri storici e non si lamenta mai né quando vengono abbandonati né quando sono pieni di vita e chiassosi. Se c’è festa e vuole dormire si mette i tappi nelle orecchie, se è un periodo morto si smazza per creare iniziative e movimento (come nel caso Viva la Repubblica – Arte in corso). Si adegua ai cambiamenti del centro storico e ne gode, perché sa che non c’è posto migliore dove vivere.

Spesso la street art è associata ad azioni furtivi e senza permesso, come ti relazioni quando a rivolgerti a te sono istituzioni o, come in questo caso, attività commerciali? Cambia il tuo modo di porti dinnanzi all’opera che vai a realizzare? Arriviamo all’annosa questione:  pensi che l’arte urbana debba rimanere in strada o che possa/debba contaminarsi al mondo delle gallerie e dei negozi? La street art vera è sempre senza permesso, è la più libera forma espressiva che abbiamo mai avuto nella storia, senza vincoli né committenti e per me mantenere un contatto con questa realtà è fondamentale, è vita. Ma questo non preclude che possa lavorare anche alla luce del sole o che possa vendere un quadro, fare mostre, dialogare con istituzioni o attività commerciali. Purché ci sia una continua ricerca, si mantenga viva la fiamma che spinge a creare e non ci si svenda.

Come vedi il fermento culturale qua a Macerata in questa fase storica? In questa città e un po’ in tutte le Marche nascono degli artisti di notevole valore, ma che sono costretti ad andare fuori per affermarsi, ci sono tantissimi esempi che non sto qui ad elencare. Macerata è assolutamente in fermento, ma mancano quelle figure professionali che possano fare da amplificatore a quanto accade o potrebbe accadere. Nella maggior parte dei casi chi prova a fare cultura, organizzare eventi, mostre, concerti, sono gli artisti stessi, ma vanno incontro a continue critiche ed ostacoli. Questo vale un po’ per tutto, se l’energia impiegata a denigrare, smontare e scrivere commenti sui social venisse impiegata per creare qualcosa di bello o per migliorare ciò che ci circonda sarebbe un mondo perfetto.

Raccontaci infine altri tuoi progetti realizzati e cosa hai in cantiere per il futuro. Sarà un’estate di fuoco, mi aspettano diversi muri in giro per l’Italia, un paio all’estero, ma anche qualcuno in zona. A brevissimo disegnerò la facciata di una palestra alta 10 metri a Montecassiano, non vedo l’ora. Spero venga bene, sarà un disegno molto romantico e poetico. Per i lavori passati preferisco lasciar parlare le foto e i video che trovate nella mia pagina facebook o nel mio sito www.mordegore.com . Grazie per l’invito, viva l’arte, viva la Repubblica!

Viva la Repubblica – ARTE IN CORSO torna il 19 maggio e proseguirà tutti i venerdì successivi. Ricordiamo che per gli artisti non ci sono costi da sostenere, lo spazio pubblico è messo a disposizione dai commercianti di Corso della Repubblica che offre 30 postazioni dove creare le proprie opere, con retribuzione “a cappello”.

Per raccontare di settimana in settimana gli sviluppi del progetto e per raccogliere le richieste di partecipazione è stata creata un’apposita pagina facebook.